Ricetta regionale

“KNODEL” O CANEDERLI TRENTINI,

DI SPECK, AL BURRO FUSO

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Ci sono diversi modi per cucinare questi magnifici mega-gnocchettoni (perchè di fatto sono una specie di gnocchi giganti, noo???). C’è chi dice che la loro “morte” è quella in brodo, chi con il Goulash… Io personalmente li preferisco AL BURRO! E la cosa bella è che possiamo variare gli ingredienti, e farne versioni diverse: ai formaggi, agli spinaci, ecc…. (tenete però presente che la ricetta tradizionale, prevede lo speck). Tutte le volte che vado a Mezzocorona, ne approfitto per comprare il pane già affettato (da non credere: lo vendono nei supermercati, già bello e pronto, tagliuzzato, apposta per la preparazione dei Canederli!). Si lo so, sono la solita pigrona: ma perché far fatica a sminuzzare tante belle pagnottelle rafferme se qualcuno l’ha già fatto al posto tuo? E poi, il pane che compro li, non è la nostra “michetta”, capite?? – Magda


Ingredienti
Per i canederli:

  • 500 g di pane raffermo
  • 150 g di speck
  • 300 g di latte
  • 4 uova
  • 50 g di grana grattugiato
  • 3 cucchiai di farina
  • 40 g di burro
  • 1 cucchiaio di prezzemolo
  • Noce moscata, pangrattato
  • Brodo
  • Sale
  • Pepe

Per condire:

  • 100 g di burro
  • 1 spicchio d’aglio
  • Alcune foglie di salvia
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50 g di parmigiano grattugiato.


Tagliare il pane a dadini ed immergerlo nel latte per due ore, avendo l’accortezza, ogni tanto, di rimescolarlo delicatamente e di tenerlo coperto.
 Trascorso il tempo di riposo, unire lo speck ridotto a dadini e le uova sbattute.
 Mescolare, senza spappolare il pane, ed aggiungere la farina, il burro a temperatura ambiente, il prezzemolo tritato, un pizzico di noce moscata, il grana, sale e pepe q.b.
 Lasciare riposare l’impasto, coperto, per 30 minuti.
 Con le mani infarinate o bagnate in acqua, ricavare delle palline di 4-8 cm diametro, a seconda di come li preferite. Passare i canederli nella farina e lasciarli asciugare su un canovaccio infarinato.
A questo punto potete far cuocere i vostri canederli, tuffandoli nel brodo (meglio se di carne, ma va benissimo anche quello vegetale) al quale avrete aggiunto una noce di burro.
 Lasciarli bollire a fuoco basso per circa 15 minuti. Vi accorgerete che saranno cotti quando verranno a galla.
 Sgocciolate con un mestolo forato e impiattate. Condite con il burro fuso che avrete fatto sciogliere precedentemente e aromatizzato con delle foglie di salvia fresca e uno spicchio d’aglio.
Cospargere di abbondante grana grattuggiato e servire.
P.S.: Con questi quantitativi di impasto, produrrete circa una trentina di canederli! Io di solito ne preparo un bel pò, e poi li congelo.

Ricetta regionaleultima modifica: 2011-03-02T21:32:00+00:00da fuori_dizucca
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4 pensieri su “Ricetta regionale

  1. Ho proprio del pane raffermo (purtroppo non sminuzzato, e ti capisco perfettamente, perché tagliarlo fa schizzare briciole in ogni dove. Io lo faccio in giardino, per la gioia degli uccellini) che prevedevo di usare per la torta di pane. Ora però credo che farò la tua ricetta. Grazie, è da tanto che voglio provare a prepararli!

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